biografia

 

Brevi cenni biografici

Daniele Bongiovanni è un pittore italiano. Nasce a Palermo l'11 aprile del 1986 e compie i suoi studi conseguendo la laurea e la laurea magistrale in Arti visive con 110 e lode presso l'Accademia di Belle Arti di Palermo. Rispettivamente, con una tesi dal titolo Attraverso Kokoschka, analisi dell'Espressionismo del pittore austriaco Oskar Kokoschka, e con una tesi dal titolo Bianco, incentrata su un concetto di destrutturazione nella pittura occidentale, dal XVI al XX secolo.

La sua pittura si concentra sullo spazio naturale e sulla figura umana, i suoi soggetti, seppur ispirati alla realtà esterna, hanno una configurazione idealizzata e rarefatta, caratteristiche motivate da una profonda concettualità. Nel corso della sua carriera realizza diversi cicli tematici, che presenta, in musei e gallerie, nelle maggiori città italiane ed estere. Espone anche in molti eventi di arte contemporanea, tra cui più edizioni della Biennale d'Arte di Venezia. Per quanto riguarda le principali mostre personali, si ricordano: Collezione Pelle Sporca, Università Ca' Foscari Venezia (nell'ambito della 53. Biennale, 2009); Mundus, CD Arts Gallery, Lugano (2016); Mundus Other, Centro Svizzero, Milano (2016); InEtere, Palazzo della Luce, Torino (2016); Aesthetica Bianca, Ambasciata d'Italia a Londra (2017); Exist, Palazzo Broletto, Pavia (2018); Con Pura Forma, Raffaella De Chirico Arte Contemporanea, Torino (2019); Epoch, The Wall Space Gallery, Falkirk, Scozia (2020).

Tra le varie istituzioni pubbliche e private, espone inoltre presso: Fondazione Whitaker, Palermo (2013); Independents Liverpool Biennial (2014); CAOS - Officine per lo Spettacolo e l'Arte Contemporanea, Torino (2014); CS Gallery, Caroline Springs, Victoria (2015); DCU - Dublin City University (2015); Palazzo Bollani, Venezia (2015); PoCo Muse - Porter County Museum, Valparaiso, Indiana (2015); LCB Depot, Leicester (2015); Villino Corsini - Villa Doria Pamphilj, Roma (2015); MACRO Testaccio, Roma (2016); 57. Biennale di Venezia (2017); RISO - Museo d'Arte Contemporanea della Sicilia, Palermo (2017); MACA - Museo Arte Contemporanea Acri, Cosenza (2017); Palazzo Sant'Elia, Palermo (2018); Museo Tecnico Navale, La Spezia (2018); MACRO - Museo d'Arte Contemporanea di Roma (2019); Being Human Festival, Londra (con la Queen Mary University of London, 2019); East Africa Art Biennale, Dar es Salaam (2019).

Curano sue personali e scrivono di lui, tra gli altri: Francesco Poli, Claudio Strinati, Marzia Ratti, Giosuè Allegrini, Susanna Zatti, Gregorio Rossi, Alessandro Rizzo, Giorgio Di Genova, Stefania Maccelli, Ayshia Taskin, Simon Adam Yorke, Rebecca Russo.

Le opere di Bongiovanni si trovano in numerose collezioni pubbliche, tra cui: Ca' la Ghironda Modern Art Museum, Zola Predosa, Bologna; Casa del Mantegna, Mantova; Fondazione Malvina Menegaz, Castelbasso, Teramo; Fondazione Arte Scienza Videoinsight®, Torino; Fondazione Aria, Pescara; collezione d'arte dell'Università degli Studi di Urbino ''Carlo Bo'', della University of California, Berkeley, delle Ambasciate italiane a Londra, Abu Dhabi ed Helsinki.

Le tappe fondamentali

Realizzati alcuni progetti riguardanti una preliminare fase compositiva, come la pubblicazione del libro d'artista L'incerto (Edizioni Centro Studi Giulio Pastore, 2005), Daniele Bongiovanni affronta una mirata ricerca sulla figurazione del '900 sotto la guida di Stefania Maccelli, responsabile del Centro Studi della Pinacoteca Civica ''Amedeo Modigliani'' di Follonica, Grosseto; con lei approfondisce da vicino le tecniche e gli stilemi di Amedeo Modigliani e Renato Guttuso, conoscenze poi confluite con gli studi che porta a termine, laureandosi con lode in Arti visive, all'Accademia di Belle Arti di Palermo. Nel 2007 esegue una serie di dipinti liberamente ispirati al testo Estetica come scienza dell'espressione e linguistica generale di Benedetto Croce, tele che nello stesso anno propone nella mostra personale Liquido/Sophia, a cura della Maccelli, al MACIA - Museo d'Arte Contemporanea Italiana in America. Nel 2009, con un'ulteriore mostra personale dal titolo Collezione Pelle Sporca, espone presso l'Università Ca' Foscari Venezia, nell'ambito della 53. Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia.

Nel 2012, lavorando tra Palermo e Parigi, si dedica a nuovi sviluppi, una serie di dipinti dove è frequente la presenza del volto, reso vibrante da un'accurata esaltazione cromatica, che tra il 2013 e il 2014 presenta presso la Fondazione Whitaker di Palermo, la Villa Morando di Lograto, Brescia e in luoghi meno convenzionali, come l'EUT - Ecomuseo Urbano e le Officine CAOS (Officine per lo Spettacolo e l'Arte Contemporanea) di Torino. Inoltre, su invito di Simon Adam Yorke, partecipa all'Independents Liverpool Biennial (2014). Contemporaneamente si concretizzano le vedute di Bongiovanni, ovvero, visioni naturalistiche caratterizzate da una ricercata modalità di rappresentazione della luce e da una spiccata sensibilità concettuale; oggi riconosciute come le opere dei cieli bianchi.

Nel 2015, già operante tra Torino, Madrid e Lugano, partecipa a varie collettive sia in Italia che all'estero: espone alla CS Gallery, Caroline Springs, Victoria; alla DCU - Dublin City University; a Palazzo Bollani, Venezia; al PoCo Muse - Porter County Museum, Valparaiso, Indiana; al Villino Corsini - Villa Doria Pamphilj, Roma e allo ZAC - Zisa Zona Arti Contemporanee, Palermo. Nello stesso anno collabora al progetto newyorkese Rxhibition, diretto da Allie O'Hanley. Segue Mundus (2016), personale curata da Gregorio Rossi e Alessandro Rizzo alla CD Arts Gallery di Lugano (catalogo Edizioni CD Arts, saggi di G. Rossi, A. Rizzo), con il patrocinio della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera; ente che in un secondo momento gli conferisce il Premio per l'Eccellenza Professionale. Espone anche presso il Padiglione dedicato all'arte contemporanea di Tattoo Forever. Storia Costume Arte contemporanea, collettiva ideata con l'apporto teorico di Achille Bonito Oliva e ospitata al MACRO Testaccio di Roma.

A seguito dello svolgimento di Mundus e della suddetta rassegna romana, il lavoro di Bongiovanni, già presente in varie collezioni museali, viene acquisito nuovamente da importanti istituzioni. Oggi opere dell'artista sono esposte in permanenza anche presso il Ca' la Ghironda Modern Art Museum, Zola Predosa, Bologna (Vertically, 2013); la Casa del Mantegna, Mantova (Landscape 15, 2015); la Fondazione Malvina Menegaz, Castelbasso, Teramo (Do Not Lontano, 2015); la Fondazione Arte Scienza Videoinsight®, Torino (De More Aesthetica, 2016); la Fondazione Aria, Pescara (Natura con Laus 02, 2017); la collezione d'arte dell'Università degli Studi di Urbino ''Carlo Bo'' (De Nimble 00, 2015), della University of California, Berkeley (The Promised Landscape N. 4, 2019), delle Ambasciate italiane a Londra (serie Aesthetica Bianca, 2015 - 2016), Abu Dhabi (Veduta con Argento 01, 2016), Helsinki (Est 17, 2017) e dei Consolati Generali d'Italia a Hong Kong (De Natural 00, 2016) e Chicago (Organic 02 Matter, 2016). Del 2016 sono pure Mundus Other, personale incentrata solo sul tema del ritratto, curata da Rossi al Centro Svizzero di Milano, con il patrocinio della Camera di Commercio Svizzera in Italia e del Consolato generale di Svizzera a Milano, e InEtere, personale curata da Rebecca Russo presso il Palazzo della Luce di Torino. 

Nel 2017 espone alla 57. Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia e, con la personale Aesthetica Bianca, all'Ambasciata d'Italia a LondraPartecipa al Market Art + Design di Bridgehampton, New York, l'Art San Diego e #Instants, manifestazione organizzata, in occasione della celebrazione della Giornata Internazionale della Pace dell'ONU, al Villino Corsini - Villa Doria Pamphilj di Roma. Nello stesso periodo, al RISO - Museo d'Arte Contemporanea della Sicilia, prende parte alla mostra, a cura di Paola Stroppiana, Videoinsight® Collection; collettiva che comprende opere di William Kentridge, Marina Abramovic e Francesca Woodman. Seguono alcuni progetti ed esposizioni a cura di Giorgio Di Genova, tra cui la collettiva Prospettive del Terzo Millennio, al MACA - Museo Arte Contemporanea Acri, Cosenza. Nel 2018 viene invitato a partecipare alla mostra Ricordi Futuri 3.0, curata da Ermanno Tedeschi e Flavia Alaimo a Palazzo Sant'Elia di Palermo. In seguito a Palazzo Broletto di Pavia s'inaugura la grande personale (antologica) Exist, a cura di Claudio Strinati. La monografia legata all'evento (catalogo Silvana Editoriale, saggi di C. Strinati, G. Allegrini, S. Zatti), oltre all'opera pittorica raccoglie altresì un inedito corpus di disegni, eseguiti dall'autore tra il 2004 e il 2018. Nello stesso anno sue opere assieme a quelle, tra gli altri, di Giacomo Balla, Enrico Baj ed Emilio Isgrò, vengono ospitate nella mostra La Regia Marina e la Grande Guerra - Il Mare il Cielo la Terra e l'Arte, evento tematico curato da Giosuè Allegrini e allestito al Museo Tecnico Navale della Spezia.

Nel 2019, presso la galleria Raffaella De Chirico Arte Contemporanea di Torino, si tiene la personale Con Pura Forma, a cura di Francesco Poli (catalogo Edizioni Effigi, saggi di F. Poli, M. Ratti). Successivamente contribuisce alla realizzazione di laboratori artistico - didattici presso il centro Zoom Group a Louisville, Kentucky, torna protagonista al MACRO - Museo d'Arte Contemporanea di Roma e, con la Queen Mary University of London, prende parte al Being Human Festival a Londra. Mentre, a Dar es Salaam, in qualità di ospite internazionale, è tra gli artisti della East Africa Art Biennale curata da Gadi Ramadhani. Nel 2020 si dedica alla Visual poetry, collaborando con il Centro Cultural San Ángel di Città del Messico, e partecipa al progetto Mirror/Image, ideato e curato da Riana Gideon, a Los Angeles. Poco più tardi, dopo alcune nuove esperienze nel Regno Unito, viene invitato a tenere una personale in Scozia, presso la The Wall Space Gallery di Falkirk.