BIOGRAFIA

Daniele Bongiovanni (Palermo, 11 Aprile 1986) è un pittore accademico. Artista operante sul territorio internazionale, ha studiato pittura e storia dell'arte, laureandosi a pieni voti presso l'Accademia di Belle Arti di Palermo, discutendo una tesi sulla poetica espressionista del Maestro austriaco Oskar Kokoschka e sui percorsi formativi pedagogico - didattici, dal titolo: Attraverso Kokoschka - analisi sull'artista, percorsi didattici. Oggi lavora principalmente tra l'Italia, la Svizzera e gli Stati Uniti.

Approfondite per anni le nozioni del disegno e della pittura, nel 2005 pubblica L'incerto, libro edito dal Centro Studi Giulio Pastore, con cui reinterpreta in chiave poetica e saggistica una preliminare produzione artistica, datata 1998/2003. Da qui s'interessa a specifiche discipline, come l'anatomia, la morfologia, l'estetica e le artiterapie. Studi che ha concretizzato conseguendo la laurea all'Accademia di Belle Arti e frequentando vari stage universitari: Politiche della visione - Seminario sull'opera di William Blake, Seminario di narrazione creativa, Il Viaggio dell'Eroe. Realizza diversi cicli, che espone in molte città: Milano, Torino, Venezia, Roma, Brescia, Las Vegas, New York, Miami, Rochester (NY), Liverpool, Dublino, Bray (IE), Melbourne, Lugano, Parigi, Fortaleza, Hong Kong, ecc. Durante la sua carriera è stato invitato nelle principali manifestazioni di arte contemporanea, tra cui due edizioni della Biennale di Venezia.

Le tappe fondamentali in ordine cronologico: portati a termine dei progetti legati ad una prima fase compositiva, affronta una ricerca sulla pittura del 900, sotto la guida dell'esperta in materia, responsabile del Centro Studi della Pinacoteca ''Modigliani'' Stefania Maccelli, che lo indirizza a guardare da vicino le tecniche di Modigliani e Guttuso. In seguito porta a termine dei lavori ispirati al testo Estetica come scienza dell'espressione e linguistica generale di Benedetto Croce, che nel 2009 propone nella personale Liquido/Sophia al Museo di Arte Contemporanea Italiana in America. Subito dopo, presso il Padiglione Natura e Sogni alla 53. Biennale di Veneziapresenta la serie Pelle Sporca. Nel susseguirsi di un periodo di sviluppi, della conseguente presenza in gallerie, della partecipazione a mostre presso la Fondazione Whitaker - Palermo e Villa Morando - Brescia, nel 2013, a Parigi, dentro il Palais du Louvre, riceve una menzione speciale per la tecnica la metodologia e la ricerca. Tra il 2014 e il 2015, dopo aver esposto in luoghi alternativi e grandi spazi, in Europa e in Australia: Sala Mostre Circoscrizione V, EcoMuseo, Officine Caos a Torino, Arcam Factory - Milano,  Signal Art Centre - Bray (IE), Moreland City Council, Caroline Springs Center, Crown Palladium Ballroom, Coburg City Hall a Melbourne, collabora la rivista d'arte angloamericana Bitterzoet, ed è presentecome artista internazionale, all'Indipendents Liverpool Biennial, alle rassegne biennali dell'Istanbul Contemporary Art Museum ideate da Genco Gulan, agli eventi artistici della Dublin City University, della Brighton and Sussex Medical School e della Willow Creek Crystal Lake. Simultaneamente realizza anche i Neri, ritratti di autori del blues e del jazz, che vedono luce al Macchia Blues Festival e al Roxy Bar di Red Ronnie.

Dopo alcuni viaggi in Europa, tra il 2015 e il 2016, per la presentazione delle collezioni Aesthetica, Natural e De Nature, realizzate nel suo studio di Lugano, inaugurato nel settembre del 2015espone in personali e collettive, in Inghilterra, Brasile, Svizzera e Italia: Jubilee Library - Brighton, Salão Das Ilusões - Fortaleza, CD Arts Gallery - Lugano, Studio 16A - Torino, Museo Stadio di Domiziano - Roma, Galleria Poleschi, Spazio Tadini, ArtExpo a Milano. Nel frattempo, assieme ai disegnatori del Festival Internazionale Humour Grafico e Dario Fo, è tra i principali protagonisti e sostenitori della prima e della seconda edizione del GCDP, progetto multidiscliplinare svoltosi a Venezia durante la 56. Biennale e a Roma, in sedi come Palazzo Bollani e Villa Doria Pamphilj. In questi contesti, assieme ad altri lavori, esibisce per la prima volta, ufficialmente sul territorio nazionale, una delle sue opere più rappresentative: Il creatore (m'illumino d'immenso). Dopo Roma, espone negli Stati Uniti e ancora nel Regno Unito, al PoCo Museum - Indiana e alla LCB Depot/Courtyard Gallery - Leicester.

Rientrato a Palermo, viene invitato ad esporre al Centro Documentazione ''Amedeo Modigliani'' - Siena, nuovamente al Museo di Arte Contemporanea Italiana in America, e in permanenza al Ca' la Ghironda - Modern Art Museum - Bologna, al Logudoro Meilogu - Museo d'arte Contemporanea - Sassari e nella sede principale della Fondazione Mazzoleni - Bergamo. Nel 2016, mentre prende parte ad un progetto di ricerca a San Francisco in California, realizzato negli studi di arte e design del centro RTR4C, viene invitato ad esporre con uno special project dal titolo: La pittura di Daniele Bongiovanni incontra il Design, De Morphology - Natural, al Fuorisalone - Milano Design Week. Successivamente con la serie Black and Poets espone all'Artexpo di New York. Sempre nel 2016, mentre si appresta a presentare De Natural - 30 opere sulla pura forma e la prima tappa della monografica itinerante Mundus, con il patrocinio della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, presso le sedi della CD Arts Gallery, viene invitato dalla Fondazione Mazzoleni all'evento Summer Art, per la presentazione dell'acquisizione dell'opera Sophia Numerata. Nello stesso anno è presente nel Padiglione dedicato all'arte contemporanea della mostra Tattoo Forever, tenutasi al MACRO Testaccio - Roma.

Dopo lo svolgimento della prima parte di Mundus, esposizione di un grande numero di opere realizzate tra il 2006 e il 2016, come ulteriore riconoscimento, specifico per la sua intensa attività fuori dai confini nazionali, viene invitato a contestualizzare il suo lavoro all'interno di varie istituzioni: Consolato generale d'Italia a Hong Kong, Consolato generale d'Italia a Lugano, Consolato Onorario d'Italia Anversa, Università degli Studi di Urbino ''Carlo Bo''. A pochi mesi di distanza, espone al Centro Svizzero di Milano, il secondo capitolo della già citata monograficarinominata per l'occasione Mundus Other. In questo scenario, la mostra viene arricchita con dei momenti multimediali sulla sua carriera. Dopo l'approdo a Milano, assieme ai designer della Giverso, con il patrocinio della fondazione di arte e scienza Videoinsight®, torna a Torino con la bipersonale InEtere al Palazzo della Luce, dove presenta opere ispirate al concetto aristotelico dell'universo. Più tardi, negli spazi dell’Arts & Entertainment District di Miami, presenta il ciclo Nimble. Terminato l'Art Week Miami, ripropone all'interno dello spazio 16A, il concept sull'eterenella personale/seminario Works, che coincide con l'apertura di un suo nuovo studio anche nella città di Torino. Nel 2017 con la serie Natura con Deus, è uno degli artisti del Padiglione La Marge alla 57. Biennale di Venezia.

Le opere di Daniele Bongiovanni sono presenti in musei, fondazioni, collezioni pubbliche e private, in Italia e all'estero.